L’artista si ispira al Carnevale di Rive, costruendo una falsa parodia del celebre Carnevale di Rio.
In scena le maschere locali: avvolta dal suo mantello nero la maschera principale del carnevale rivese cioè la Pasarota con in mano un foglio, il cosiddetto proclama, mentre in azzurro le Pasarutine, cioè le due damigelle.
Sullo sfondo, esse si alternano alla figura del gallo, simbolo di risveglio e vitalità.
Durante la domenica di Carnevale, la Pasarota e le damigelle recitano dal balcone del Municipio il tradizionale “Discurs dal gal d’la tradisiun dal pais ad Rivi”, il proclama, accennato precedentemente, in rigoroso dialetto vercellese.
A tal proposito un passaggio verso la parte finale del “discurs dal gal” recita: “E ’ndand a cà, pasè n’tlacrota, tirei l’col a navigiota”…che tradotto significa: “E andando a casa passate in cantina, tirate il collo a una vecchia “…Ecco quindi svelato il motivo per cui una delle due damigelle tiene in mano una bottiglia (la vigiota, la vecchia), cioè la bottiglia d’annata!
L’opera restituisce con i suoi colori tutta l’energia della festa grazie allo stile dell’artista che amplifica l’esuberanza del momento celebrando lo spirito comunitario e l’identità del borgo.
L'artista Mr.Fijodor include l'occhio nelle sue opere perché è influenzato dalla sua esperienza di due distacchi della retina, da nove operazioni agli occhi e dalla morte di un caro amico, eventi che hanno reso gli occhi un simbolo della fragilità fisica e della mortalità, diventando un elemento ricorrente nei suoi lavori.
L'opera è stata realizzata in parte con pitture al quarzo per esterni, ed in parte con l’uso di bombolette spray sempre per esterni. Il tutto con l’utilizzo di rullo, pennellesse e il sussidio di un cestello elevatore.
Artista: MR. FIJODOR (alias Fijodor BENZO) - IMPERIA
Anno di realizzazione: 2025